agosto 17th, 2010 — Io lo visiterei, Italiano

Come sempre dal ritorno da un viaggio, mi ritrovo in borsa biglietti vari, ho infatti l’abitudine di non buttare scontrini, biglietti d’ingresso ai musei, locandine. E anche stavolta, al rientro dalla vacanza in Val Pusteria è stato così. Tra le mete che ricorderò vi è la visita al Museo etnografico di Teodone, un museo all’aperto che si trova a 2 km da Brunico.

Si parte dal Maso padronale, la residenza signorile Mair am Hof edificata nel periodo fra il 1690 ed il 1700 da Anton Wenzl von Sternbach (1651-1716). La residenza con le sue numerose stanze ricche di oggetti ci testimonia il modo di vivere dei piu’ ricchi. Come passavano le giornate, quali suppellettili usavano in cucina, come erano arredate le loro stanze, come vestivano, quali erano i loro passatempi.

Al museo si conserva la farmacia completa di Sebastian Ragginer, un medico contadino di Luson che si occupava in primo luogo del bestiame.
Il museo ha una grande collezione di abiti e cinturoni abbelliti con borchie di stagno o ricamati con penne di pavone. La collezione del museo presenta inoltre anche numerose pipe in porcellana e legno. Infatti fumare la pipa era apprezzato in certi ambienti nel XVIII e XIX secolo. Ecco alcune foto.
Dopo la visita alla casa signorile, il museo permette di avvicinare la vita quotidiana della società rurale del passato e i cambiamenti della vita e della cultura popolare nel corso dei secoli.
Si prosegue quindi all’esterno nei 4 ettari dove si incontrano vari edifici, i masi contadini, le officine artigiane, tipici orti contadini, campi, animali domestici e bestiame d’ allevamento. Nel percorso si avvicinano varie costruzioni rurali dal XV al XVIII secolo riedificate e sistemate come unità abitative per rappresentare le tipologie abitative delle diverse vallate sudtirolesi. continua…
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agosto 17th, 2010 — Castellano, Yo lo visitaría

Como siempre del regreso de un viaje, encuentro en la cartera varios billetes, tengo la costumbre de no tirar tickets, entradas a museos, posters. Y también esta vez, de regreso de las vacaciones en Val Pusteria fue así. Entre las metas que recordare esta la visita al Museo etnografico de Teodone, un museo al aria abierta que se encuentra a 2 km de Brunico.

Se parte del Maso patronal, la residencia señorial Mair am Hof edificada en el periodo que va entre 1690 y 1700 por Anton Wenzl von Sternbach (1651-1716). La residencia con sus numerosas habitaciones ricas de objetos nos testimonia el modo de vivir de los mas ricos. Como pasaban las jornadas, que muebles usaban en la cocina, como estaban decoradas sus habitaciones, como se vestían, cuales eran sus pasatiempos.

En el museo se conserva la farmacia completa de Sebastian Ragginer, un medico agricultor de Luson que se ocupaba en primer lugar del ganado.
El museo tiene una gran colección de hábitos y cinturones embellecidos con clavos de estaño o bordados con plumas de pavo real. La colección del museo presenta ademas numerosas pipas de porcelana y madera. De hecho fumar en pipa era apreciado en ciertos ambientes en el XVIII y XIX siglo. Aquí algunas fotos.




Después de la visita a la casa señorial, el museo permite de avecinar la vida cotidiana de la sociedad rural del pasado y los cambios de la vida y de la cultura popular en el trascurso de los siglos.
Se prosigue entonce por el exterior en las 4 hectáreas donde se encuentran varios edificios, las explotaciones campesinas, los talleres artesanales, típicos huertos campesinos, campos, animales domésticos y ganado de cría. En el recorrido se encuentran varias construcciones rurales del XV al XVIII siglo reedificados y sistematizados como unidad habitacional para representar las tipologias habitacionales de los diversos valles sudtiroleses. continua…
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luglio 29th, 2010 — Aldilà del blog, Italiano
Sono stata a Palermo per un concorso, quindi ho avuto poco tempo per conoscere la città, ma nelle poche occasioni che ho avuto, ho potuto notare quanto sia ricco il suo patrimonio monumentale, purtroppo lasciato in declino. Ecco qualche scatto fotografico per ricordare il viaggio in Sicilia. E due suggerimenti se doveste recarvi a Palermo.
Posso suggerire un posto dove dormire? La locanda del Gagini, La Locanda del Gagini è nel pieno centro della città a due passi dal famoso mercato “Vucciria”. E’ un tranquillo ed elegante Suite Hotel 3 stelle ospitato in una casa nobile nel centro storico di Palermo e completamente ristrutturato.
Dove mangiare? Ristorante Gli amanti Personale gentile e disponibile, un indirizzo da memorizzare per un aperitivo, o per cenare. Ottimi i piatti a base di pesce, ma se preferite potete anche gustare le varie pizze.
luglio 29th, 2010 — Castellano, Más allá del blog
luglio 12th, 2010 — Io lo visiterei, Italiano, Passaparola

Torna il Festival dei Gufi 2010. Dopo tre anni, ricordate? ne avevamo parlato.
Marco Mastrorilli, l’organizzatore ci ha scritto che quest’anno ci saranno novità e aggiornamenti.
Contribuiamo a divulgare le date dell’evento e il programma. Il Festival dei gufi 2010 si terrà il 2 ed il 3 ottobre 2010 al Castello di Corticelli.
Il festival è organizzato in collaborazione con l’Associazione La Val Tidone (coordinata da Valentino Matti) ed oltre al Castello di Corticelli (Nibbiano – Piacenza) è stata scelta come altra sede la prestigiosa Rocca di Borgonovo Val Tidone, uno splendido maniero nelle cui segrete sotterranee che un tempo ospitavano le prigioni è stato ricavato un elegante spazio per conferenze.
Ecco il programma:
1 ottobre 2010 Galà di presentazione del Festival dei gufi, con la presentazione del documentario Uomini e Gufi realizzato da Marco Mastrorilli e Dario Soldi con produzione di Telecolor
2 ottobre a Corticelli inizierà il Festival dei gufi nel castello, durante la mattinata si svolgerà nella rocca di Borgonovo (a 15 minuti dalla sede del festival) un convegno scientifico che ha avuto il Patrocinio scientifico del CISO (Centro Italiano studi Ornitologici), ASOER (Associazione Ornitologi Emilia Romagna), Gruppo Italiano Civette e Parco Regionale dello Stirone.
Tra gli interventi un contributo sulla Civetta capogrosso in Veneto di Francesco Mezzavilla uno tra i fondatori dei Faunisti Veneti. Un contributo di Sergio Tralongo, direttore del Parco dello Stirone e di alcuni suoi collaboratori sull’Assiolo nel Parco dello Stirone. Seguirà una review sullo status dei rapaci notturni nella provincia di Piacenza. Verrà presentato il progetto Gufiamo a cura del Team che segue il progetto nazionale (A.Usai, A. Tonelli, M.Sighele e M.Mastrorilli).
Ci sarà una sessione poster dedicata a contributi inviati da autori e ricercatori italiani.
Fervono i lavori per altri eventi che si svolgeranno in una prestigiosa villa piacentina nel quale sarà svolto un evento importante sabato sera. Stay tuned!
Ma le sorprese non sono finite. L’intera Val Tidone con il Festival sarà coinvolta, ci sarà la possibilità di partecipare ad uno speciale gioco a premi CACCIA AL GUFO che vi condurrà in una caccia al tesoro -ovviamente nessun atto violento contro i gufi!- tra i vigneti e le splendide colline della valle ove potrete simultaneamente apprezzare il vino, i salumi, il miele e altri prodotti tipici della Val Tidone giocando ad un caccia al tesoro ove il tesoro sarà il gufo. Ci saranno 13 realtà produttive agricole locali, la Collina in bocca, che saranno identificate con il nome di uno dei 13 rapaci notturni europei. Un connubio quindi tra la passione dei gufi a quella per il piacere dell’enogastronomia.
Avete visto il video di sintesi e di presentazione della Val Tidone dove si terrà il festival e del castello di Corticelli?
Al Castello di Corticelli si terrà una mostra collettiva di illustrazione e pittura naturalistica senza precedenti in Italia per qualità e dimensioni. Il tema ovviamente saranno i gufi. Solo questa situazione merita il viaggio e la visita dell’evento.
Non mancheranno mostre fotografiche con alcuni degli scatti più belli realizzati in Europa per alcune specie di Strigiformi. Oltre un centinaio di grandi immagini dedicate ai rapaci notturni.
Seguite l’evento al link www.festivaldeigufi.it
CHI VUOLE PARTECIPARE o COLLABORARE con qualche attività o evento può contattare gli organizzatori.
Per informazioni:
Organizzazione Associazione La val Tidone, per info e contatti scrivete a festivalgufi@libero.it o marco.mastrorilli@tin.it
Fonte immagine
luglio 12th, 2010 — Castellano, Pasa la voz, Yo lo visitaría

Vuelve el Festival de los Búhos 2010. Luego de tres años, lo recuerdan? Habíamos ya hablado.
Marco Mastrorilli, el organizador nos ha escrito que este año habrá grandes novedades y actualización.
Contribuyamos a divulgar las fechas del evento y el programa. El Festival de los Búhos 2010 se realizara el 2 y 3 de octubre 2010 en el Castello di Corticelli.
El festival esta organizado en colaboración con la Associazione La Val Tidone (coordinada por Valentino Matti) y ademas del Castello di Corticelli (Nibbiano – Piacenza) se eligió como otra sede la prestigiosa Rocca di Borgonovo Val Tidone, una esplendida mansión en cuyo secreto sótano, que un tiempo alojaba las prisiones, se obtuvo un elegante espacio para conferencias.
Aquí el programa:
1 de octubre 2010 Fiesta de presentación del Festival de los búhos, con la presentación del documental Uomini e Gufi realizado por Marco Mastrorilli y Dario Soldi producido por Telecolor.
2 de octubre en Corticelli iniciara el Festival de los búhos en el castillo, durante la mañana se desarrollara en la rocca di Borgonovo (a 15 minutos de la sede del festival) un convenio científico que ha tenido el Patrocinio científico del CISO (Centro Italiano studi Ornitologici), ASOER (Associazione Ornitologi Emilia Romagna), Gruppo Italiano Civette e Parco Regionale dello Stirone.
Entre los relatores tendremos una esplendida contribución sobre la Lechuza “capogrosso” en Veneto de Francesco Mezzavilla uno de los fundadores de los Faunisti Veneti. Una contribución de Sergio Tralongo director del Parco dello Stirone y de algunos de sus valiosos colaboradores sobre el Autillo en el Parco dello Stirone. Siguiendo con una review sobre el estatus de los rapaces nocturnos en la región de Piacenza. Y se presentara el proyecto Gufiamo curado por el Team que sigue el proyecto nacional (A.Usai, A. Tonelli, M.Sighele y M.Mastrorilli).
Habrá una sección poster dedicada a contribuciones enviadas por otros autores e investigadores italianos.
Hierven los trabajos para otros eventos que se desarrollaran en una prestigiosa villa piacentina en la cual se realizara un evento importante el sábado a la noche. Stay tuned!
Pero las sorpresas no terminan por cierto aquí. La entera Val Tidone con el Festival estará involucrada, tendrá la posibilidad de participar a un juego especial con premios, la CAZA AL BÚHO que los conducirá en una caza al tesoro, -obviamente ningún acto violento contra los búhos!- entre los viñedos y las esplendidas colinas del valle donde podrán simultáneamente apreciar el vino, los fiambres, la miel y otros productos típicos del Val Tidone jugando a una caza al tesoro, donde el tesoro sera el búho. Habrá 13 realidades productivas agrícolas locales, la Colina en la boca, que serán identificadas con el nombre de uno de los 13 rapaces nocturnos europeos. Descubriendo estas realidades participaran en un concurso divertido y emocionante, para verdaderos amantes de los búhos y la enogastronomía!
¿Han visto el video de síntesis y de presentación de la Val Tidone donde se llevara a cabo el festival y del castillo de Corticelli?
En el Castello di Corticelli se realizara una muestra colectiva de ilustraciones y pintura naturalista sin precedente en Italia por cualidad y dimensión! El tema sera obviamente los búhos. Solo esta situación merece el viaje y la visita al evento.
No faltaran muestras fotográficas con algunas de las tomas mas bellas realizadas en Europa para algunas especies de Strigiformi. Ademas de una centena de grandes imágenes dedicadas a los rapaces nocturnos.
Sigan el evento en el siguiente link www.festivaldeigufi.it
QUIEN QUIERA PARTICIPAR o COLABORAR con cualquier actividad o evento puede contactar a los organizadores.
Para mayor información:
Organización Associazione La Val Tidone, para info y contacto escriban a festivalgufi@libero.it o marco.mastrorilli@tin.it
Fuente de la imagen
luglio 3rd, 2010 — Blogs amici, Italiano
Ho scoperto il blog di Eli: Storie, pensieri, ricette e bricolage.
Eli lavora come animatrice nelle biblioteche di Milano e dintorni e intrattiene i giovani lettori con personaggi creati da lei come “Puffly, Flaffy” e i “gatti del condominio”. Leggendo i vari posts sono rimasta colpita dalla sua creatività. Ecco una lezione di bricolage e questa è un’altra. Stasera vi presento uno dei suoi personaggi, a voi il tenerissimo Paco.

luglio 3rd, 2010 — Blogs amigos, Castellano
He descubierto el blog de Eli: Historias, reflexiones, recetas y bricolage.
Eli trabaja como animadora en las bibliotecas de Milano y alrededores y entretiene a los jóvenes lectores con personajes creados por ella como “Puffly, Flaffy” y los “gatos del condominio”. Leyendo los varios posts quede sorprendida por su creatividad. Aquí una lección de bricolage y aquí otra. Esta noche les presento uno de sus personajes, a ustedes el tierno Paco.

aprile 15th, 2010 — Io lo visiterei, Italiano

Che destino avranno i 17.000 oggetti banana-shaped collezionati da Ken Bannister e messi invendita su E-bay dopo aver ricevuto lo sfratto dei locali che ospitavano la sua raccolta?
Gli oggetti hanno trovato un acquirente: Fred Garbutt che ha annunciato la nuova location, il nuovo Museo sorgerà a North Shore in California. Ma non sarà l’unico museo dedicato al frutto del genere Musa e alla famiglia delle Musaceae. Infatti a Washington sorge il Banana Museum curato da Ann Mitchell Lovell. Ann has raccolto circa 4.000 oggetti, foto storiche e poster pubblicitari vintage che documentano l’importanza della coltivazione e il suo valore economico.


Di musei decisamente diversi, dedicati al cibo e ai suoi aspetti storici e culturali ce ne sono moltissimi in Italia e in giro per il mondo come abbiamo raccontato qui e qui.
Via
aprile 15th, 2010 — Castellano, Yo lo visitaría

¿Que destino tendrán los 17.000 objetos banana-shaped coleccionados por Ken Bannister y puestos a la venta en E-bay, luego de haber recibido la expulsión de los locales que exponían su recolección?
Los objetos encontraron un adquirente: Fred Garbutt que ha anunciado la nueva locación, el nuevo Museo surgirá en North Shore en California. Pero no será el único museo dedicado al fruto del genero Musa y a la familia de las Musáceas. De hecho en Washington surge el Banana Museum curado por Ann Mitchell Lovell. Ann ha recolectado alrededor de 4.000 objetos, fotos históricas y posters publicitarios vintage que documentan la importancia del cultivo y su valor económico.


Museos decididamente diferentes, dedicados al alimento y a sus aspectos históricos y culturales hay muchísimos en Italia y en todo el mundo como hemos contado aquí y aquí.
Fuente