
Adesso sono più di venti le civette della mia amica Antonella. Piccole, grandi, di materiali diversi, fanno bella mostra di sè in un angolo del salotto.
Su questo animale e anche sul gufo, altro rapace notturno che vede nell’oscurità e diventa attivo di notte, si raccontano tante storie. Il suo volo risulta felpato, a tal punto che nessuno è in grado di sentirlo passare, ma il suo ululato lacerante scuote la pace notturna, provoca in molti uno stato di angoscia. I suoi occhi dallo sguardo diretto e misterioso affascinano e, talvolta, luccicano improvvisamente nella notte. Questo spiega probabilmente perchè molti considerano la civetta, in qualche modo, un uccello diabolico e del malaugurio. In realtà è un uccello utile e distrugge i piccoli animali predatori. Per il suo aspetto, la civetta è diventata la compagna tradizionale degli stregoni, delle streghe, delle veggenti, degli indovini, che penetrano nelle tenebre dell’inconscio.
La civetta , insieme con il drago, era l’attributo di Atena-Minerva, divinità della saggezza. Questa dea compariva sulle monete ateniesi, “civette”, sul cui rovescio compariva appunto una civetta. Per gli appassionati di stringiformi, qui si trovano monete e banconote in cui sono raffigurate civette.
In Egitto, l’anima che abbandonava il corpo era rappresentata da una civetta, divinizzata con il nome di Bà.

In tempi più recenti, la civetta compare su numerosi ex-libris, e simboleggia l’acquisizione di una saggezza conquistata attraverso i libri. Se in sogno appare una civetta o il gufo, sembrano simboleggiare la chiaroveggenza e la veglia spirituale, attributi della saggezza, latenti nelle tenebre dell’inconscio e che, attraverso il sogno, affiorano alla conoscenza, come riporta il libro "La natura nei sogni" di J.de la Rocheterie (2004).
La civetta ricorre frequentemente anche nell’araldica e in stemmi nobili, inoltre se andate a Siena, riconoscerete la civetta nello stemma di uno dei rioni della città: La contrada Priora della Civetta appunto. E se vi è venuta la curiosità di conoscere altri aspetti su questo animale e sulla sua presenza in Italia, ecco un libro che fa per voi: "La civetta in Italia" di Marco Mastrorilli che studia civette da molti anni ed è autore di testi scientifici e divulgativi sui rapaci notturni. Marco Mastrorilli è inoltre autore di mostre e conferenze e fondatore del Gruppo Italiano Civette.
Fonte: La natura nei sogni de J.de la Rocheterie Edizioni Red, Milano, 2004.
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