Ciaffi

Piccoli tesori raccontano

1 giugno 2006

La birra sotto il bicchiere

Una collezione che mai avremmo pensato di avere, e comunque fa parte della nostra miscellanea di ciaffi, è quella dei sottobicchieri di birra . Ce li ha portati nostro fratello da un viaggio che fece nel 1984, quando studiava nella Escuela Nacional de Náutica. Mai gli abbiamo dato molta importanza, peró mentre ricercavamo delle tipologie di bicchieri di birra, abbiamo trovato dei siti di collezionisti (1, 2, 3) di questi cartoncini. Chi l’avrebbe detto che erano cosí importanti?
Ogni birra ha una etichetta, ed ogni etichetta il suo sottobicchiere. Lo sapevate?
Peró qual’è il motivo dell’utilizzo del sottobicchiere nel consumo della birra? Rivediamo un po’ la sua storia (presa dal sito Gil’s Virtual Beermats). Il primo esemplare di sottobicchiere di carta è stato prodotto in Luckenwald in Germania, nel 1867, dalla corporazione dei fratelli Henschel. L’antenato del sottobicchiere è il soucoupe che aveva due funzioni, collocato sotto il choppe proteggeva la tavola e collocato sul choppe vietava il deterioramemto della birra dovuta all’ossidazione. Si faceva in porcellana, di terraglia e anche con lo stagno.
Il primo relativo brevetto a un soucoupe è stato depositato da Casalonga a Parigi nel 1879, quando il soucoupe serviva per contare il numero di consumazioni, grazie a un contatore che aveva inserito.  Altri sistemi di contabilizzazione sono stati creati sempre con l’aiuto del soucoupe. A ogni consumo, un soucoupe era  ammucchiato o ancora era cambiato il soucoupe per un altro su cui c’era scritto il prezzo totale di birre bevute. Nel 1892 la corporazione Albert Fraivre e Cie deposito un altro brevetto, il materiale poi usato era la spugna a causa delle sue migliori  qualità di assorbimento. Il sottobicchiere contemporaneo, fatto da una pasta di legno pressato con il nome del prodotto stampato fu inventato da Robert Sputh, a Dresda, nel 1892 mentre il primo modello di polycolor di sottobicchiere appare, sempre in Germania, nel 1900.
Nel 1903, la Baden-Wurtenberg, una corporazione che riciclava legno, produceva la pasta usata per la realizzazione di sottobicchieri. Verso 1930, si producevano annualmente 2 miliardi di sottobicchieri. L’avreste mai detto? Attualmente, la produzione è di circa 5 miliardi di sottobicchieri all’anno.

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Amstel BierAstraBeck’sDer LöwenbräuDiebels Alt

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Dommelsch –  Göttínger - FeldschlösschenHaake BeckHannen Alt

 


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3 Commenti a “La birra sotto il bicchiere”

  1. Pensa un po’, i sottobicchieri come sistema di contabilizzazione!

  2. Se servivano per contabilizzare, pensa un po’ quante ne bevevano… :)

  3. Ciao qualcuno ha dei sottobicchieri per fare qualche scambio????
    Gazie

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