Ciaffi

Piccoli tesori raccontano

Archivio di dicembre 2007

26 dicembre 2007

Babbi Natale

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Hanno invaso le città da un paio di anni, un fenomeno che dicono sia solo italiano.
Made in China, sono i pupazzi di Babbo Natale arrampicati a balconi e finestre. O dove capita.
Si segnalano movimenti di liberazione come quello nato a Bergamo l’anno scorso.
Aderiamo così al Safari Fotografico “Natale Trash 2007″, lanciato da Giovy che ha aperto un apposito gruppo su Flickr. Tutti i dettagli li trovate descritti qui. Quindi ecco cosa dovete fare: armatevi della vostra macchina fotografica e fatevi una bella passeggiata per la città dove abitate o dove siete in vacanza. Se posate gli occhi su qualche addobbo/decorazione trash, su qualche Babbo Natale che si sta arrampicando nei posti più impensati, non esitate, fotografatele!!!

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Liberiamo i balconi italiani da questi pupazzi!

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Papa Noeles

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Han invadido las ciudades desde hace un par de años, un fenómeno que según dicen es solo italiano.
Made in China, son los muñecos de Papa Noel trepados a los balcones y ventanas. O donde sea.
Se señalan movimientos de liberación como aquel nacido en Bergamo el año pasado.
Nos adherimos así al Zafari Fotográfico “Natale Trash 2007“, patrocinado por Giovy que abrió un grupo en Flickr. Todos los detalles los encuentran descritos aquí. Entonces que tienen que hacer: ármense de vuestra maquina fotografica y hagan un bello paseo por la ciudad donde habiten o a donde esten de vacaciones. Si posan los ojos sobre cualquier adorno/decoración trash, sobre cualquier Papa Noel que se esté trepando por los lugares más impensados, no duden, fotografienlo!!!

Liberemos los balcones italianos de estos muñecos!

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16 dicembre 2007

Presepi

Tutti gli anni per il periodo di Natale facciamo dei presepi, figure tridimensionali che rappresentano alla Sacra Famiglia, Giuseppe e Maria che venerano Gesù Bambino che è appena nato. Il modello della capanna lo abbiamo cambiato negli anni e da due anni abbiamo iniziato a fare questa piccola casa con due porte che chiuse lasciano intravedere la scena. L’idea è avere a casa il presepe tutto l’anno con le porticine chiuse per aprirle a Natale.

Prima li vendevamo solo nel Mercatino a Olivos, che è il nostro luogo di vendita da sei anni, però da quest’anno li vendiamo anche nel nostro negozio virtuale a Etsy. Diverse persone si sono interessate al nostro presepe e una acquirente ci chiese se ne avevamo un altro perché lo voleva regalare a sua sorella.
Gianna, la nostra carissima amica di Ancona, ha raccontato della nostra oggettistica alla sua amica Valeria, che ha un negozio in Via degli Orefici. Lei ci chiese altri cinque e con molta gioia, avviammo il lavoro.
Non era mai accaduto prima, avevamo sette presepi allo stesso tempo a casa!

Una volta spediti, eravamo in ansia ma per fortuna la spedizione postale arrivò in tempo in Italia e Valeria ha potuto esporli nel suo negozio TAO.

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Trittico
Questo non è il solo modello di presepe che abbiamo. Facciamo anche dei trittici.

Abbiamo intrapreso questo progetto nel 2003, però per vari motivi abbiamo avuto delle difficoltà per riuscire a finirlo fino a quest’anno. E’ composto da 84 pezzi. Chiuso si vede un paesaggio incorniciato da due colonne. Una volta aperto, diventa la capanna che alloggiò Maria prima della nascita di Gesù.

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L’ immagine della Vergine che adora il bambino Gesù nel presepe, con gli animaletti, ci è stata ispirata da una immagine di Elizabeth Orton Jones, che ha illustrato la poesia di Lope de Vega “El Arrullo de la Virgen” nel libro El Mundo de los Niños del 1964.

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Pesebres

Todos los años para Navidad hacemos pesebres, figuras tridimensionales que representan a la Sagrada Familia, José y María adorando al Niño Jesús que acaba de nacer. El modelo de la cabaña lo hemos ido cambiando, y desde hace 2 años adoptamos esta pequeña casita con dos puertitas que cerradas dejan entrever la escena. La idea es tener en la casa el pesebre todo el año con las puertas cerradas y abrirlas en Navidad.

Antes lo vendíamos solo en la Feria Artesanal de Olivos, que es nuestro lugar de trabajo desde hace 6 años, pero desde este año lo vendemos también en nuestra tienda en Etsy. Allí tuvo sus seguidores, y la compradora nos pidió si teníamos otro más para regalarle a su hermana.
Gianna, nuestra querida amiga de Ancona, le contó de nuestras artesanías a su amiga Valeria, que tiene un negocio en Via degli Orefici. Ella nos encargó otros 5 y con mucha alegría, emprendimos el trabajo.
Como nunca antes, teníamos 7 pesebres al mismo tiempo en casa!

Una vez expedidos, estabamos ansiosas pero por suerte el envio postal llegó a tiempo a Italia y Valeria pudo exponerlos en su negocio TAO.

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Tripticos
Ese no es el único modelo de pesebre que hacemos. También hacemos tripticos.

Empezamos a trabajar en este proyecto en 2003, pero por diversos motivos nos costó mucho llevarlo a cabo y recién este año pudimos concluirlo. Está compuesto por 84 piezas. Cerrado se ve un paisaje enmarcado por dos columnas. Una vez abierto, se convierte en el establo que alojo al la María en el alumbramiento.

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Esta imágen de la Virgen adorando al Niño Jesús en el pesebre, con los animalitos la tomamos de una imagen de Elizabeth Orton Jones, que ilustraba el poema de Lope de Vega “El Arrullo de la Virgen” en el libro El Mundo de los Niños de 1964.

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8 dicembre 2007

Come il gatto e il topo

zodiaco e sottobicchieri
Oggi era a pranzo da me Check l’amico di Hong Kong di mio figlio. Mentre stavamo preprando la tavola, da un cassetto è sbucato un regalo di una ragazza cinese che parecchi anni fa ha passato un periodo di studio in Ancona. Mi ricordo che un giorno la invitai a casa mia e cucinò lei, mi portò in regalo una piccola confezione di sottobicchieri, ognuno con i segni del calendario cinese. Con Check ci siamo messi a chiacchierare:
Perchè il gatto non c’è tra gli animali dello zodiaco cinese? Mi ha fatto Check e mi ha raccontato la leggenda secondo la quale, Buddha nel presentimento della sua fine terrena, chiamò a raccolta tutti gli animali della terra, ma di questi solo 12 andarono ad offrire il loro saluto. Come premio dunque per la loro fedeltà il Buddha decise di chiamare ogni anno del ciclo lunare con il nome di ciascuno dei 12 animali accorsi. Il topo, furbo e veloce di natura, arrivò per primo. Il diligente bue arrivò secondo, seguito dall’intrepida tigre e dal pacifico coniglio. Il drago arrivò quinto seguito subito dal suo fratello minore, ovvero il serpente. L’atletico cavallo fu settimo e l’elegante pecora ottava, subito dopo arrivò l’astuta scimmia, e poi ancora il coloratissimo gallo, il fedele cane per poi finire con il fortunato maiale che arrivò appena in tempo per salutare anch’egli il Buddha.” Sempre la leggenda spiega come mai il piccolo e furbo topo riuscì a battere il grande e onesto bue, arrampicandosi sul suo dorso evitò di percorrere la strada per arrivare all’Illuminato e giunto sul luogo saltò il bue e salutò il Buddha.

In una leggenda, l’Imperatore di Giada, già sovrano del Cielo e della terra da parecchi anni, decise di visitare la Terra personalmente. Si stupì nell’ammirare le curiose creature terrestri. Decise di prenderne dodici, da portare al Cielo, per mostrarle agli esseri divini. Gli animali che portò via furono: un topo, un gatto, un toro, una tigre, un coniglio, un drago, un serpente, un cavallo, una capra, una scimmia, una gallina, e un cane. Il gatto, il più bello degli animali, chiese al topo di informarlo il giorno in cui l’Imperatore di Giada sarebbe venuto a prenderli. Ma il topo, geloso della bellezza del gatto paragonata alla sua, non lo informò. Conseguentemente, il gatto non si presentò all’arrivo dell’Imperatore di Giada, e fu sostituito con il maiale. L’Imperatore di Giada, affascinato dagli animali, decise di attribuire ad ognuno di essi un anno del calendario. Quando il gatto venne a sapere cosa era successo, si arrabbiò furiosamente con il topo. La leggenda vuole spiegare anche l’origine dell’inimicizia tra gatti e topi.

Ora io secondo l’oroscopo cinese, sarei nata nell’anno del gallo. I nati sotto questo segno sono sempre affaccendati e ritengono di avere sempre ragione, anche se qualche volta sbagliano. :)

http://it.wikipedia.org/wiki/Astrologia_cinese

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Como el gato y el raton

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Hoy vino a comer Check el amigo de Hong Kong de mi hijo. Mientras estábamos preparando la mesa, de un cajón salió un regalo de una chica china que hace muchos años ha pasado un período de estudios en Ancona. Recuerdo que un día la invité a mi casa y cocinó ella, me trajo de regalo una pequeño paquete de posa-vasos, cada uno con los signos del calendario chino. Con Check nos pusimos a charlar:
¿Por qué el gato no está entre los animales del zodiaco chino? Me preguntó Check y luego me contó la leyenda, según la que, “Buddha presintiendo su final terrenal, llamó a todos los animales de la tierra, pero de estos solo 12 fueron a ofrecerle su saludo. Como premio por su fidelidad Buddha decidió llamar a cada año del ciclo lunar con el nombre de cada uno de los 12 animales que acudieron. El ratón, taimado y veloz por naturaleza, llegó primero. El diligente buey llegó segundo, enseguida el intrépido tigre y el pacífico conejo. El dragón llegó quinto seguido a continuación por su hermano menor, o sea la serpiente. El atlético caballo fue septimo y la elegante oveja octava, enseguida después llegó el astuto mono, y también el coloradísimo gallo, el fiel perro para terminar con el afortunado cerdo apenas a tiempo para saludar también el a Buddha.” La leyenda cuenta también como hizo el pequeño y sagaz ratón a adelantarse al grande y honesto buey, escalando sobre su dorso evitó recorrer el camino para llegar al Iluminado y una vez alcanzada la meta saltó del buey y saludó a Buddha.

En otra leyenda, el Emperador de Jade, ya soberano del Cielo y de la Tierra desde muchos años, decidió visitara la Tierra personalmente. Se asombró al admirar las curiosas criaturas terrestres. Decidió tomar doce, para llevarse al Cielo, para mostrarlas a los seres divinos. Los animales que eligió fueron: un ratón, un gato, un toro, un tigre, un conejo, un dragón, una serpiente, un caballo, una cabra, un mono, una gallina, y un perro. El gato, el más bello de los animales, le pidió al topo de informarlo el día en que el Emperador de Jade abría de venir a buscarlos. Pero el ratón, celoso de la belleza del gato en comparación con la suya, no le informó. En consecuencia, el gato non se presentó a la llegada del Emperador de Jade, y fue substituido por el cerdo. El Emperador de Jade, fascinado por los animales, decidió atribuir a cada uno de ellos un año del calendario. Cuando el gato supo lo que había sucedido, se enojó furiosamente con el ratón. La leyenda quiere explicar también el origen de la enemistad entre gatos y ratones.

Entonces yo, según el horóscopo chino, habría nacido en el año del gallo. Los nacidos bajo este signo están siempre ocupados y retienen de tener siempre razón, aunque algunas veces se equivocan. :)

http://es.wikipedia.org/wiki/Horoscopo_chino

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