Ciaffi

Piccoli tesori raccontano

8 agosto 2008

Matrioske e babuske

matrioske

È il souvenir russo per eccellenza, un simbolo dell’arte popolare russa e anche mio padre me ne portò una al suo ritorno dal viaggio a Mosca in occasione delle Olimpiadi del 1980. E’ la Matrioška (in lingua russa матрёшка), il caratteristico insieme di bambole di origine russa che si compone di pezzi di diverse dimensioni realizzati in legno, ognuno dei quali è inseribile in uno di formato più grande. Ogni pezzo si divide in due parti ed è vuoto al suo interno, salvo il più piccolo che si chiama “seme”. La bambolina più grande si chiama invece “madre”.

Sulle sue origini si raccontano diverse storie. C’è chi afferma che la prima bambola di legno composta da otto pezzi venne costruita ai primi del Novecento dal mastro Vasiliy Zvezdochkin e colorata dall’illustratore di libri per l’infanzia Maliutin, grande conoscitore dell’arte popolare dei villaggi russi. Maliutin rappresentò la bambola con il vestito tradizionale locale, chiamandola Matrena (dal latino mater, madre). Altri affermano che la bambola abbia altri precedessori. Il termine Matrioska è considerato un diminutivo di Matrena e rappresenta simbolicamente la figura materna e la generosità ad essa correlata, in cui si identifica spesso – anche nella cultura occidentale – nella fertilità della terra.
Le otto piccole bambole che componevano la prima matrioska rappresentavano, in ordine di grandezza, una madre, una ragazza, un ragazzo, una bambina ecc., fino all’ultima figura, quella di un neonato in fasce.

Nel 1900 la “matryoshka” acquistò un riconoscimento internazionale poichè venne esposta all’esizibizione mondiale di Parigi. Era l’inizio di un vero boom e della produzione di massa iniziata presso la cittadina di Sergiev-Posad vicino a Mosca. Le matrioske fabbricate a Sergiev-Posad sono considerate di maggior pregio rispetto ad altre, per la cura dei particolari.

La matrioska più grande fu fabbricata nel 1913 e conteneva un numero da record: 48 bambole.
Altri nomi con cui è conosciuta sono: matreshka, matrioska, babushka

lavorazione della matrioska

Proprio a Mosca si trova il Museo dedicato a questo souvenir, presso il Federal Folk Crafts Center.

matrioska al maschile

La passione per questo oggetto ha contagiato molte persone, si stima che nel Regno Unito, ci siano numerosi “matryoshka” lovers con clubs e cataloghi delle amate “matryoshkas”

Come si fanno le matriosche.

Fonti: www.vor.ru, italiarussia.net

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