Ciaffi

Piccoli tesori raccontano

27 dicembre 2008

La guerra delle Bratz

bratz

Insieme ad altri vecchi giocattoli di mia figlia, è sempre rimasta nello scatolone delle cose da tenere, cari ricordi. E’ una delle Bambole della serie Bratz, ricevuta in occasione di un compleanno. Yasmine, il suo nome, è ancora fornita di alcuni degli accessori che si trovavano in vendita, abiti, scarpe, arredi. Ora la Mattel, azienda produttrice dell’intramontabile Barbie, ha vinto la causa contro la concorrente MGA Entertainment Inc. e ha intimato la concorrente di far sparire dai negozi le concorrenti Bratz che dal 2001 le insidiano quote di mercato.

Barbie e le Bratz sono agli opposti. Le forme della Barbie sono sempre quelle di una fashioned superdonna dalle gambe lunghe, morbidi capelli, affascinante sorriso, piedini di fata.
Le Bratz, tutta un’altra musica: proporzioni del viso irrispettosamente irrispettate, corpicino minuscolo, piedi immensi e scarpe pacchiane.

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La causa tra la Mattel e la MGA Entertainment Inc era cominciata dato che l’ideatore della Bratz, Carter Bryant, era ancora un dipendente Mattel quando aveva creato la sua nuova linea di bambole: Cloe, Sasha, Yasmin, Jade.
Bryant aveva proposto il giocattolo alla stessa Mattel, che non ne aveva approvato il progetto, e solo in seguito lo aveva proposto alla concorrente MGA.

Sembra che la MGA debba smettere immediatamente di produrre questo tipo di bambole, e ritirare entro la fine della stagione quelle già distribuite dagli scaffali dei negozi.

La MGA ha annunciato ovviamente il ricorso in appello.

Le Bratz e il merchandising collegato potrebbero diventare pezzi da collezione? :-D

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Via.

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