Scriviamo dei quaderni? E del riciclo?
Carta, carta, carta e anche tante scatole, confezioni di prodotti usati, da buttare, biscotti, bibite, liofilizzati… Abbiamo deciso di non buttarli più e dare una vita nuova, insomma, perché non utilizzarli per creare con essi dei quaderni o piccole taccuini? E da una semplice idea, ecco cosa abbiamo prodotto, quaderni o blocchi con dorso a spirale.
Molti prodotti, tra cui quelli dei cibi si presentano in scatole curate, con un packanging accattivante e con delle belle immagini. Finita la funzione di richiamo dagli scaffali del supermercato, una volta aperte, normalmente vengono scaricate tra i rifiuti producendo molta spazzatura.
Abbiamo pensato di raccogliere anche cartoline e cataloghi di carta più pesante, anche loro, invece di essere buttati, ora ci servono per realizzare le copertine dei nuovi quaderni.
Che fogli di carta usare per confezionarli? Avaevamo due possibilità, fogli già usati con una pagina ancora pulita oppure comprare fogli prodotti con residui della canna da zucchero.
Alcuni quaderni li abbiamo così confezionati con la carte della ditta Ledesma, la maggior produttrice di zucchero in Argentina. L’azienda utilizza la bagassa, un residuo della canna da zucchero per estrarre la cellulosa con cui produrre la carta. Questo minimizza lo sfruttamento delle risorse naturali, particolarmente del legno e contribuisce alla conservazione dell’ambiente. Una produzione sostenibile, quindi.








Bellissima idea questa di riutilizzare il packaging! brave!
Scritto da Gianna Ferretti, il 28 gennaio, 2009 at 15:27
Grazie cara!!
Scritto da Mariana Moreno, il 28 gennaio, 2009 at 20:34