Bibite Vintage
La mia collezione di bottiglie Vintage, iniziata questa estate in occasione del Summer Jamboree, si arricchisce di nuovi esemplari. In un bar di Fermo ho trovato alcune bottiglie che non avevo mai visto prima. Come le bibite Abbondio anche queste presentano delle ammiccanti pin up in etichetta: spuma nera, chinotto, cedrata e aranciata.

Vintage è un attributo che: “definisce le qualità ed il valore di un oggetto prodotto almeno vent’anni prima del momento attuale e che può altre sì essere riferito a secoli passati senza necessariamente essere circoscritto al Ventesimo secolo.
Gli oggetti definiti Vintage sono considerati oggetti di culto per differenti ragioni tra le quali le qualità superiori con cui sono stati prodotti, se confrontati ad altre produzioni precedenti o successive dello stesso manufatto, o per ragioni legate a motivi di cultura o costume…”
Per quanto riguarda le bibite analcoliche, il richiamo per il Vintage non si è esaurito la scorsa estate con riscoperta di chinotto e gazzosa. In rete ho scovato perfino il blog della Paoletti, storica azienda marchigiana produttrice della spuma. Ho trovato che anche la San Pellegrino ha proposto una sua collezione recentemente: la “Collezione Vintage Sanpellegrino”, in edizione limitata reinterpreta le originali bottiglie degli anni ’50, le clavette in vetro che per l’occasione hanno delle etichette in stile retrò.
Una domanda ai collezionisti che passano da queste parti: La bottiglia perde valore se si conserva vuota?








Salve.. Credo che un collezionista di bottiglie risponderebbe, all’ultima domanda, che sì, perde valore.
Ne ho conosciuto uno tempo fa, aveva un gran numero di bottiglie di alcolici anni ’50 , ’60 e ’70, con una sezione dedicata a quelle ‘mignon’, e non ne aveva assolutamente 2 uguali, e le aveva tutte perfettamente integre. Ascoltando quel che ci diceva, sembrava una cosa importante, che fossero intonse…
Ciao!
Scritto da Aurora, il 5 marzo, 2010 at 23:31
PS- Sono capitata qui cercando immagini di gufi e civette, dato che anche io ho una ancor piccola collezione di tali animaletti in vari materiali (per ora prevalentemente ceramica e legno), e son capitata da Google al post sulla collezione della tua amica Antonella.
Ora ho letto nell’ ‘about’ che partecipavate a siti che non conoscevo, come ‘cronache maceratesi’, o al forum di ‘secondopiero’ sullo studio della ‘comunità maschile maceratese’: ho visto però che non esistono più, almeno a quei link. Ero curiosa, perché io sono maceratese! Ciao di nuovo!
Scritto da Aurora, il 6 marzo, 2010 at 00:08
Ciao Aurora, bei tempi quelli del Forum e della community on line!
Scritto da gianna, il 14 marzo, 2010 at 01:38
ciao, sono capitata sul tuo blog perchè ho iniziato a collezionare le bottiglie abbondio più di un anno fa, ma non riesco più a trovarle e, soprattutto, non ho la minima idea di quanti differenti versioni ne esistano. Posso chiederti se tu lo sai ?
grazie
Scritto da goldie, il 13 luglio, 2011 at 17:22
@Goldie, ciao, sul sito dell’azienda trovi certo le informazioni che cerchi
Scritto da Gianna Ferretti, il 31 luglio, 2011 at 12:36